Titolo:
Nino Bordini, Medaglia d'Argento al Valore Militare
Soggetto:
Ritratto di Nino Bordini, Medaglia d'Argento al Valore Militare
Luogo:
Faenza
Informazioni storico-critiche:
Motivazione: Mitragliere di una compagnia del Battaglione Ravenna partecipò a tutte le azioni del reparto dando prova di possedere un coraggio eccezionale e una tenacia indomita. L'11 settembre riportò una ferita ad una gamba durante un combattimento e di conseguenza fu trasportato all'infermeria del Battaglione. Pochi giorni dopo, un nuovo scontro, protrattosi per tre giorni, mise in serio pericolo il reparto che si accingeva a passare le linee del fronte. Un pugno di prodi difese l'infermeria fino allo strenuo, ma le forze stavano per mancare. Il Comandante della compagnia ordinò a tutti i feriti che potevano comminare di mettersi in salvo. Nino Bordini, incurante della sorte che lo aspettava, impugnò l'arma ed assieme agli altri che non potevano mettersi in salvo, perchè gravemente feriti, difese la ritirata dei compagni. Per qualche tempo sostenne, unitamente a loro, l'urto dei tedeschi, poi alla fine, quel pugno di uomini dovette capitolare. Fu portato a Bologna e davanti al plotone di esecuzione Bordini, sebbene col corpo martoriato dalle ferite e dalle sevizie, cadde da eroe al grido: Viva il Battaglione Ravenna! Fulgido esempio di fede patriottica e di abnegazione.
Donazione:
Archivio ANPI - Faenza